Una pallottola improvvisata

Cosa succede quando mischi le atmosfere del noir e del giallo con le dinamiche della commedia? Che ti diverti tantissimo! Ed è quello che succederà in questo corso. Analizzeremo le

Strangers

‘Chi trova un amico trova un tesoro’ dice il proverbio, ma a volte il vero tesoro è trovare un estraneo! Molto spesso entriamo in scena con la necessità di stabilire

Segmenti

Chissà che vita ha quell’uomo che incontri in ascensore per quell’unico minuto del tempo della discesa. E chissà che vita ha la portalettere a cui l’uomo dell’ascensore ha firmato la

Metamorfosys

Questo corso è per chi vorrebbe trasmettere anche senza parlare, sapere come muoversi in scena provando ad uscire dalla comfort zone e non essere sempre uguale a sé stessa o

Il Gioco della Scena

Il “gioco della scena” è il principio per cui una scena improvvisata diventa interessante e divertente non tanto per una battuta, una gag o un personaggio buffo, ma per una

Aroldo

La long form più famosa nel mondo dell’improvvisazione teatrale è Harold. Ma che cos’è? E’ la suggestione di storie che nascono da un solo impulso, che si sfiorano per poi

Dalla testa ai piedi

di Bellandi & Bornacin

Il nostro corpo è il nostro primo strumento: unico, irripetibile e custode della nostra storia. Ma al pubblico non interessa chi siamo noi, bensì il personaggio e la storia che racconta. In questo percorso impareremo a mettere la nostra unicità al servizio della scena, lavorando sulla coerenza tra gesto e parola, corpo e voce, postura ed emozione. Il movimento scenico nasce dalla consapevolezza del proprio corpo: il pubblico prima ci vede e poi ci ascolta. Attraverso un intenso lavoro fisico e vocale, la Maschera Neutra e il combattimento scenico costruiremo una presenza scenica solida e autentica. Perché per fare voli pindarici serve sempre una struttura da cui prendere slancio.

La coscienza di zero

di Federica Forb | Long Form

Corso autoriale che ha come obiettivo portare in scena in un format improvvisato lo stile e le dinamiche delle serie firmate Zerocalcare.
Quella modalità scanzonata ma incredibilmente profonda, autentica, sincera e divertente che ci ha inchiodato tutti/e davanti allo schermo e ci rimane dentro anche a tv spenta.
Testimonianza di una generazione cresciuta troppo in fretta, ma rimasta ancorata a un’adolescenza che malinconicamente forse non andrà mai via del tutto, mentre intorno tutto cambia.
Il lavoro verterà nella creazione di personaggi, relazioni, narrazione che si ispira all’inconfondibile firma del fumettista romano. Insomma si ride, molto, e si piange, tra un “mortaccitua” e uno sguardo dritto negli occhi a ciò che si muove dentro di noi.

Il gioco della scena

di Marco Masi | Short form

Dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna a grande richiesta il percorso didattico di Marco Masi sul gioco della scena. Che cos’è? Come si trova? Come si gioca ? Come si creano dal nulla scene divertenti, che in realtà sono già lì e che non attendono altro che essere scoperte? 
Alla fine di questo laboratorio saprete rispondere a queste domande, ma soprattutto il gioco della scena non avrà più segreti per voi!
Michelangelo Buonarroti sosteneva che la scultura fosse già dentro al blocco di marmo, bisognava solo togliere il superfluo che c’era intorno…
Ecco, durante questo corso di improvvisazione si proverà a togliere il di piu e a mostrare il capolavoro che si nasconde lì sotto.

Grand Hotel Bellevue

di Cinzia Zadro | Long Form

Benvenuti al Grand Hotel Bellevue, un luogo dove il servizio offre molto più della solita colazione. In ogni stanza di questo hotel c’è infatti un’atmosfera differente. I clienti si troveranno si ritroveranno ad abitare i sospiri di una stanza romantica, a districarsi tra le indagini serrate di una stanza poliziesca e… attenzione alla stanza con il vecchio ritratto, perché ha un inconfondibile sapore horror. ​E poi ci sono gli spazi comuni. Cosa succede quando i personaggi di mondi così distanti si ritrovano in fila per il buffet? I personaggi si incontreranno, si scontreranno e si fraintenderanno inevitabilmente davanti al caffè della colazione o di fronte allo sguardo vigile del portiere d’albergo, dando vita a un vibrante crocevia di storie.

Pattern

di Giulia Scarpino| Long form

Pattern è un termine inglese utilizzato per indicare la ripetizione di una determinata sequenza. Il Pattern nell’improvvisazione è la ripetizione di ciò che ascolto. 
 Se nel pattern il mio compagno fa lo stesso, senza aggiungere o togliere nulla, reagendo momento per momento a ciò che accade nel qui e ora, allora non userò più la mente. 
Il Pattern si interrompe solo quando accade qualcosa che provoca negli attori una reazione emotiva genuina.
 Pattern è uno studio che divertirà gli attori a sperimentare le ripetizioni in tutte le loro forme, in chiave registica e in chiave narrativa sia comica che drammatica. 
 Pattern è un gioco di ritmo e di squadra.
 Pattern è come un grande domino dove tutti i pezzi che lo compongono hanno un’importanza fondamentale.