Lorem ipsum dolor sit amet, conse ctetur adip elit, pellentesque turpis.

Benvenuto     Telefono +39 339 20 90 978     Seguici

  • Nessun prodotto nel carrello.

6576638-0-scrolldown-black

Il Festival

Say Yep! Non sempre, ma spesso è come dire Say Yes! E lo sappiamo, è l’esortazione all’accettazione tipica di ogni improvvisatore al fine di facilitare l’evoluzione della storia.

Nell’idea che ha portato alla genesi di questo festival YEP è però anche l’acronimo di Your Extra Power! Teniamo in considerazione che durante un percorso di formazione annuale ogni allievo acquisisca nozioni e competenze in un’ottica di crescita progressiva diluita nel tempo. Con i percorsi formativi presenti a YEP miriamo a far ottenere agli allievi delle competenze specifiche in poco tempo, su argomenti mirati extra rispetto al corso normale.

L’obiettivo del festival è quello di far tornare a casa i partecipanti con un “extra power” ovvero con uno skill in più da potersi giocare in ogni momento del proprio percorso performativo. Oltre a questo YEP è soprattutto un occasione per mettersi in gioco, perché in fondo…siamo proprio sicuri di conoscere quali siano i nostri “super poteri”?

Le Intenzioni del Silenzio

Se vuoi farmi capire qualcosa di ciò che dici, dimmelo a bocca chiusa.
Pensare che qualsiasi somma di parole possa esprimere tutta la forza di un’intenzione vuol dire sottovalutare le potenzialità e la bellezza di noi stessi. Il desiderio di didascalizzare le nostre proposte mal cela la paura di non essere sufficientemente efficienti nella comunicazione; ignorando di conseguenza le capacità di ascolto dei nostri compagni di scena.
Recuperiamo e valorizziamo lo straordinario talento della comunicazione non verbale, perché la bocca sa mentire sulle intenzioni e, quando è onesta, non sa neanche rappresentarle fedelmente.
Gli strumenti e strutture utilizzati in questo percorso saranno:
La geometria della scena a servizio della comunicazione.
I miei occhi parlano.
Dire ciò che non penso.
Capire ciò che non dici.

Biografia

Giorgio Rosa si deve la sua formazione teatrale a Francesca Guercio (ITA), Randy Dixon (USA), Omar Galvan (ARG), Francesco Franchini (ITA), Barbara Khler (GER), Daniele Marcori (ITA), Sabrina Milani (ITA), Stefano De Luca (ITA).
Nel 2003 inizia il suo percorso da attore e formatore nell’improvvisazione teatrale partecipando alle principali rassegne italiane d’improvvisazione teatrale e collaborando con le migliori scuole nazionali del settore. Formatore senior di Teatro d’Impresa e Storytelling, collabora con le principali aziende nazionali di riferimento.
Direttore artistico e didattico, attore e formatore di Coffee Brecht, scuola e compagnia napoletana. Ideatore dell’Improteatro Festival di Napoli e Direttore Artistico di tutte le sue edizioni.
Cofondatore di QFC teatro, progetto di sviluppo, sperimentazione ed implementazione didattica ed artistica dell’improvvisazione teatrale. Ideatore dei format L’Ultima Notte, Sottofondi, Puzzle Movie e Romanzo Criminale.
Fondatore ed attore di Quinta di Copertina: studio, ricerca e divulgazione anche scolastica del teatro shakespeariano.

Giorgio Rosa

Durata 12 Ore

Rivolto agli Improvvisatori Triennio

Lingua: Italiano

—-SOLD OUT—-
Max Vellucci

Durata 10 Ore

Rivolto al I e II anno

Lingua: Italiano

Impro Survival Kit

Sei entrato in scena, sta andando tutto bene, finchè a un certo punto succede qualcosa che non vorresti accadesse mai: potrebbe essere un blocco, panico da prestazione, potresti non sapere come continuare, o avere problemi ad interagire con il tuo compagno di scena. Oppure sei dietro le quinte e non sai come entrare. Queste sono alcune delle situazioni più tipiche in cui ci si può imbattere durante una performance di improvvisazione teatrale.

E quindi, cosa fare?
Come salvarsi senza andare nel panico?
Quali strumenti utilizzare per uscirne vivo?
Come divertirsi anche in situazioni di emergenza?

Esiste uno straordinario kit al quale ogni improvvisatore può accedere e che può essere usato in qualsiasi momento per salvare con tranquillità e rilassatezza se stessi, la scena e i propri compagni.

Benvenuti al corso di sopravvivenza Improv!

Biografia

Max Vellucci formatore specializzato in public speaking, pensiero creativo e innovativo, attore, improvvisatore e mentalista di fama internazionale.
La sua formazione attoriale inizia nella compagnia teatrale Olivieri Ravelli lavorando con Francesca Guercio e Claudio Di Loreto per approdare all’improvvisazione teatrale attraverso un percorso che ormai dura da più di 10 anni che lo ha portato a lavorare con tantissimi docenti nazionali e internazionali.
Nel 2015 fonda insieme a Simona Pettinari ed Emanuele Ceripa la compagnia “Fermenti” con la quale porta in scena spettacoli di longform tra cui “Linea di Confine” e “Face 2 Face”.
Nel 2016 fonda la scuola di improvvisazione teatrale “Tempo di Mezzo” del quale è docente e direttore artistico.

Elemotion

Emozionarsi e far emozionare quale migliore sfida? Partendo da noi stessi per poi sdoppiarci, rompendo l’integrità delle emozioni e amplificandole useremo la trasformazione che ci permetterà di capire come i personaggi che mettiamo in scena possono agire fisicamente e far arrivare al pubblico il loro “sentire”.

L’attore vive con la paura di essere “neutro” e la grande opportunità che il teatro offre è quella di poter trasporre dei personaggi con un’anima al palcoscenico. Daremo forma a personaggi che successivamente si vestiranno delle loro emozioni tramite l’azione e la reazione emotiva del momento.
Siamo fatti di voce ed emozioni…ELEVATION YOUR EMOTION !

Biografia

Fabio Astolfi studia recitazione nel 2001 presso la “Piccola Scuola di Teatro”diretta da Pino Leone con Ivelise Ghione. Studia Improvvisazione teatrale dal 2006 seguendo stage formativi con docenti nazionali ed internazionali.
Nel 2011 è fondatore di Vicolo Cechov Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale a Civitavecchia nella quale è Direttore Artistico e Didattico
Dal 2016 è Direttore Artistico di Tolfama, Festival Internazionale dell’improvvisazione teatrale giunto alla nona edizione.
Segue i laboratori per docenti formatori “Train the Trainer” con il Coach Irene Morrione e  “La mente gruppale” con il Dottor Giuseppe Caserta.
Dal 2013 è Docente di improvvisazione teatrale per adulti e per bambini.
Formatore a  Bracciano (Rm) nella struttura SRTRE  “Il Melograno” del Dipartimento Salute Mentale.
Formatore nell’ambito del progetto “Se la conosci la eviti” della Regione Lazio.

—-SOLD OUT—-

Fabio Astolfi

Durata 10 Ore

Rivolto al I e II anno

Lingua: Italiano

Chiara Casali

Durata 10 Ore

Rivolto ad attori II anno/ Improvvisatori esperti

Lingua: Italiano

Mai più me stesso

Il tema che approfondiremo sarà la scoperta dell’ALTRO, inteso come qualsiasi cosa, forma, colore, percezione che sia altro da sé stesso.

Analizzeremo insieme le difficoltà che un improvvisatore incontra sulla sua strada, come l’overacting, il reiterare sé stessi, la mancanza di un ascolto sincero dell’altro, la difficoltà a creare in pochi istanti un personaggio che si muove, parla e prova sentimenti in modo completamente diverso dal proprio agire quotidiano. Capiremo insieme come affrontare queste difficoltà attraverso un cosciente uso del corpo, della voce e dell’immaginazione.

Questo percorso ha l’obiettivo di donare ai partecipanti i maggiori strumenti possibili da poter usare in scena per creare qualcosa che sia ALTRO da sé.

Cercheremo di capire i meccanismi del corpo, in modo da farlo risuonare al meglio sulla scena e metterlo al servizio di una creazione libera e sincera.

Il training sarà parte fondamentale del lavoro, si consiglia un abbigliamento comodo, scalzi o con calzini antiscivolo.

Divertimento e gioco saranno i nostri imprescindibili compagni di viaggio.

Biografia

Chiara Casali laureata al D.A.M.S. di Bologna e l’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea di Roma.  Nel 2015 è cofondatrice di l’Associazione Culturale SovraGaudio, con la quale sperimenta spettacoli di innovazioni artistiche, oltre che scoprire poi il mondo cinematografico: partecipa al 48h film festival con “Vita Mea” di Pietro Scagliarini come attrice protagonista. Inizia poi la sua avventura come insegnante e pedagoga teatrale, all’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea. Dal 2016 conduce laboratori teatrali presso varie scuole di Roma. Nel 2018 debutta anche come regista, autrice e produttrice dello spettacolo “Il piccolo sognatore”, tratto da “Il piccolo principe”, premiato al Festival del Teatro Patologico “Rita Sala”.

Horror Gothic

La paura è una condizione difficile da rappresentare e ancor di più da instillare in un pubblico comodamente seduto
In questo workshop il buio, la solitudine, l’emarginazione, la condizione di preda, e quindi gli inevitabili conflitti che queste causeranno in noi, saranno parte fondamentale del viaggio.

Scopriremo come nella letteratura gotica, più che nei modelli cinematografici carichi di effetti impossibili da ricreare a teatro, troveremo fonti di ispirazione più concrete, cercando di abbattere con scelte coraggiose e forse politicamente scorrette alcuni dei tabù più radicati in noi stessi.

Lugubri castelli infestati, reliquie di antiche civiltà scomparse e tutto ciò che si cela nel vostro buio, saranno il materiale che ci interessa.
Si può davvero rappresentare la paura?

…venite a scoprirlo!!!

Biografia

Niko Di Felice classe 1977 nasce in Venezuela, ma è a Bologna che scopre l’improvvisazione teatrale nel 2005 inizia sua avventura con l’associazione culturale Belleville di Bologna, professionista dal 2012, è insegnante e responsabile del gruppo amatori della scuola di THEATRO CESENA.

Studia dinamiche drammaturgiche con Francesco Brandi, doppiaggio presso la Novartescenica di Bologna con Stefano Cutaia, e collabora con varie realtà teatrali in qualità di voce narrante o attore/lettore.

Da sempre innamorato della comicità, approfondisce lo studio di clownerie con Benoìt Felix-Lombard e Stand-Up Comedy con Domenico Lannutti e Dado Tedeschi.

Niko di Felice

Durata 10 Ore

Rivolto a III anno e amatori

Lingua: Italiano

Non perderti nulla

Iscriviti a YEP!

Compila i dati del form e lascia un anticipo per confermare la prenotazione.
*A due settimane dalla data dell'evento non sarà più possibile avere la restituzione dell'anticipo

Villaggio Salinello

A pochi metri dalla spiaggia, immerso nel verde, questo splendido luogo riservato solo a noi, sarà il palcoscenico di YEP 2020! Sistemazioni per tutti i gusti e di diverse dimensioni arredati ed attrezzati con cura per regalarvi un’atmosfera carica di energia, dove passare al meglio questo week end di scoperta!

User Registration

You don't have permission to register

Reset Password